Come nasce il club sandwich perfetto

Il club sandwich è una di quelle sfiziosità che fa venire l’acquolina in bocca al sol sentirlo pronunciato: che sia preparato al volo per un pasto veloce o con cura in un piccolo bistrot del centro città, questo piatto non delude mai. Ma quali sono i segreti per preparare un club sandwich con i fiocchi?

 

Prima di tutto, un po’ di storia


Del primo club sandwich non si sanno le origini precise, ma la teoria più accreditata è quella che lo vede nascere nel 1894, al Saratoga Club House, alle porte di New York. La prima ricetta prevedeva ingredienti piuttosto semplici: pane tostato, pollo, bacon, lattuga, pomodoro a fette e un velo di maionese. È una ricetta che unisce ingredienti semplici in un mix di gusti e consistenze che si sposano davvero bene le une con le altre.
Una ricetta così non poteva che fare il giro del mondo, infatti, arriva presto anche nelle cucine inglesi. Per la precisione, in quelle del re Edward VIII che lo consacra uno dei suoi piatti preferiti.
Il nome di questo panino deriva proprio dal luogo della sua “nascita”, infatti, a volte lo si trova sotto il nome di Club House Sandwich e la ricetta, nel tempo, ha subito innumerevoli variazioni.
 

Un solo sandwich, tante ricette


La prima diatriba nata attorno al club sandwich riguarda uno dei suoi tratti caratteristici: la fetta di pane al centro. Odiata da molti chef ma amata da molti commensali, deve essere tostata al punto giusto. Infatti, se è troppo morbida, rischia di assorbire tutta l’acqua persa dagli altri ingredienti; d’altra parte, se è troppo croccante, fa sembrare il sandwich un concentrato di pane che maschera tutti gli altri componenti. Sulla sua presenza, però, ancora si discute, anche se il vero club sandwich sembra essere proprio quello “a 2 piani”, con una croccante (al punto giusto!) fetta di pane al centro e due strati di ingredienti gustosi ai lati.
Un secondo dilemma sul club sandwich ha come protagonista un ingrediente della sua farcitura: il pollo. La ricetta originale, quella del 1894, richiede espressamente questo tipo di carne bianca ma per qualche non ben precisata ragione, ma nel tempo è stato sostituito con fettine di tacchino che, a detta di molti, risultano più saporite e rendono il sandwich più bilanciato. Quale scegliere? I grandi esperti non hanno ancora scelto, quindi, alla fin fine ognuno può scegliere secondo il proprio gusto!
 

I consigli per la ricetta perfetta


Preparare un club sandwich è davvero semplice, basterà fare un po’ di studio degli ingredienti perché sia davvero perfetto. Prima di tutto, attenzione a bilanciare sapori e consistenze: scegliere ingredienti diversi ma che si sposino bene insieme è la strada giusta e alternare le consistenze renderà il sandwich ancora più piacevole da gustare. Un passaggio che non si può evitare è il condimento delle verdure: una fetta di pomodoro scondita non è buona mangiata da sola e non lo sarà neanche tra due fette di pane tostato; quindi, meglio aggiungere del sale e dell’olio per esaltarne il vero sapore. Infine, il consiglio da chef è di inserire sempre un ingrediente inaspettato. Il club sandwich deve stupire il palato, lasciarlo incuriosito da ciò che assapora. Si possono aggiungere delle erbe aromatiche fresche alla maionese o delle fettine sottili di mela. Se desideri un club sandwich alternativo, sostituisci la parte cremosa con un pesto o una marmellata fatta in casa.

 
Ora non ti resta che provare a preparare tanti club sandwich personalizzati!
Noi di Morato mettiamo il pane American Sandwich, tu ci metti tutta la tua fantasia.