L’arte dell’aperitivo italiano

Che mondo sarebbe senza aperitivo? Il rito dell’aperitivo ha origini antiche e italiane: condividere calici e buon cibo è senz’altro un modo per celebrare la convivialità, nonché espediente per mettere sotto ai denti qualche stuzzichino prima di cena.

C’era una volta… l’aperitivo

Già nell’antica Grecia Ippocrate consigliava agli inappetenti il Vinum Hippocraticum, una miscela di vino dolce, assenzio e fiori edibili, capace di stimolare l’appetito. La stessa bevanda è stata poi ripresa dai Romani, che erano soliti dare inizio ai banchetti delle famiglie più ricche servendo vino speziato e piccoli stuzzichini. Questa usanza si è diffusa in tutt’Italia durante il Medioevo, diventando sempre di più un momento di pausa e di relax da passare in compagnia.

Sempre un italiano, o meglio un’italiana, ha poi esportato questa pratica all’estero: in Francia Caterina De Medici, sposa di Enrico II, ha fatto creare da un distillatore di Torino una bevanda dal gusto piacevole, per offrirla alle dame di corte prima di cena.

L’aperitivo moderno

Da lì a poco altri distillatori hanno iniziato a inventare nuove bevande. A Gaspare Campari dobbiamo la nascita del bitter per eccellenza: con l’apertura di un caffè a Milano, ha dato vita ad uno dei cardini della tradizione milanese, quello che al giorno d’oggi chiamiamo happy hour.

Al signor Campari è attribuita anche l’invenzione dell’Americano, un cocktail preparato in onore di un pugile italiano famoso negli Stati Uniti. Da qui, questa bevanda è stata così amata da diventare uno degli aperitivi più richiesti del tempo.

L’aperitivo: cocktail + stuzzichino

La tradizione dell’aperitivo ha sempre compreso un cocktail accompagnato da uno “spezzafame”.
È per questo che con il consolidamento di questa pratica, i caffè di una volta e i bar di oggi si sono dedicati ad arricchire la varietà di stuzzichini di accompagnamento: a partire da tartine, pizzette e patatine fritte, fino ad arrivare a dei veri e propri buffet.

“Fare aperitivo” è diventata una pratica così comune che molti si preparano un aperitivo casalingo, accompagnando allo spritz le tartine di Spuntinelle con salmone e avocado o le Chips di Pane con la guacamole… provare per credere!

Negli anni l’aperitivo si è sicuramente trasformato ed evoluto ma l’idea di fondo non è mai cambiata: è rimasto un rito sociale a cui nessuno sa rinunciare!