Pane fatto in casa: 4 cose da sapere

4 consigli per il pane fatto in casa

Il pane esiste praticamente da sempre e in tutte le culture del mondo. Può essere preparato in mille modi diversi e se, un tempo, fare il pane in casa era una necessità alimentare, oggi è una passione di chi ama la buona tavola e desidera mettersi in gioco in cucina. Per sfornare del pane fatto in casa davvero perfetto ci sono 4 elementi fondamentali da considerare. Eccoli elencati di seguito:

 

1. L’impasto

Perché l’impasto sia della giusta consistenza, bisogna tenere conto dell’umidità presente, quindi regolati pian pianino aggiungendo poco alla volta sia l’acqua che la farina. Se il composto tende a essere appiccicoso, aggiungi farina, invece, se è troppo secco, versa un po’ più d’acqua. Meglio evitare quella del rubinetto che può contenere cloro, prova piuttosto con l’acqua gassata: l’anidride carbonica aiuterà la lievitazione. Evita anche il contatto diretto tra sale e lievito di birra, perché il primo tende a uccidere gli enzimi del secondo: meglio prima sciogliere il lievito nell’acqua e aggiungere il sale in un secondo momento.
 

2. La lievitazione

Metti l’impasto dentro un contenitore coperto da un canovaccio inumidito, così la parte superiore non si seccherà e non si brucerà in fase di cottura. Il luogo ideale per lasciarlo riposare è un posto tiepido al riparo da correnti d’aria e da sbalzi di temperatura. Un consiglio è di portare il forno a 50°C e spegnerlo, metti poi il composto in forno e lascialo lì finché non avrà raddoppiato le sue dimensioni. Per sapere se il panetto è pronto per essere infornato, stacca una pallina d’impasto e tuffala in un bicchiere d’acqua, se risale a galla… è ora di infornare!
 

3. La temperatura del forno

I tempi di cottura variano in base al forno, quindi è meglio tenerla sempre sotto controllo e, per evitare che il pane diventi troppo secco, è bene inserire sul fondo del forno una tazza d’acqua così da mantenere un buon livello di umidità che renderà il pane soffice. Se la temperatura è troppo bassa, il pane risulterà umido e difficile da masticare, mentre se i gradi impostati saranno troppo alti, il pane potrebbe risultare cotto all’esterno e crudo all’interno.
 

4. Il raffreddamento

Pensi di aver fatto il più… invece questo è il momento più importante per fare il pane in casa! Una volta sfornato, il pane non va lasciato raffreddare su una teglia, altrimenti si creerà dell’umidità sul fondo che renderà il pane molle. Ricorda quindi di disporlo in una griglia rialzata in maniera che possa passare l’aria.

 
Ora hai tutti gli elementi per provare a fare il pane in casa; se hai poco tempo ma non vuoi rinunciare alla fragranza del buon pane, i prodotti Morato Pane sono a tua completa disposizione! ☺