Perché il sandwich si chiama così? Storia e curiosità del panino più sfizioso che ci sia

Sandwich

Il sandwich è parte integrante dei menu delle gite fuori porta, dei pranzi veloci e delle vacanze all’estero. Insomma, dal sandwich non si può scappare, e perché farlo? È buonissimo!

La patria di questa pietanza oggi sono gli Stati Uniti d’America che sembra ne mangino, in media, 300 milioni ogni giorno, ed è proprio il loro Dipartimento dell’Agricoltura a definire esattamente che cos’è un sandwich: deve essere composto di almeno il 35% di carne cotta e da non più del 50% di pane. E se non hai voglia di carne? Le possibilità sono infinite.
 
Nonostante oggi sia così diffuso soprattutto negli USA, il primo sandwich è nato in Inghilterra. A rendere popolare il sandwich è stato John Montagu, nel 1762. Durante una partita a carte, da cui non voleva allontanarsi per nessun motivo, chiese al cuoco qualcosa da poter mangiare velocemente, seduto al tavolo da gioco. Il cuoco gli portò della semplice carne chiusa tra due fette di pane e l’idea ebbe talmente tanto successo che tutti a Londra iniziarono a chiedere un panino simile. Il nome “sandwich” deriva dalla carica ricoperta da Montagu, che era il quarto duca di Sandwich, una cittadina del Kent nel Sud-Est dell’Inghilterra.
 
Montagu e il suo cuoco, però, sono soltanto coloro che hanno reso famoso questo panino e non certo i primi ad aver pensato di mettere della farcitura tra due fette di pane. L’ispirazione dei due inglesi, infatti, è arrivata da piatti simili al sandwich già diffusi in Grecia e Turchia che farcivano del pane con salse, formaggio e carne.
 
Con il tempo, il famoso panino di Montagu è stato esportato oltreoceano, dove è stato nominato per la prima volta in un libro di cucina nel 1815. Da quel momento, il sandwich è divenuto il piatto rappresentativo degli Stati Uniti, tanto che il New York Times ha recentemente redatto una guida completa elencando le 5 famiglie di sandwich più diffusi e i rispettivi rappresentanti.
 
Tra questi, c’è il famoso Po’ Boy, iconico sandwich inventato durante lo sciopero dei meccanici di New Orleans del 1929 da due fratelli proprietari di un panificio che regalavano questi panini agli scioperanti, che erano chiamati proprio “po’ boys” (tradotto, poveri ragazzi). È composto da due fette di pane francese che circondano delle fette di carne di manzo, maionese, lattuga, pomodori e cetrioli sott’aceto.
 
Un secondo sandwich che è parte della tradizione americana è il PB&J, un acronimo che si traduce in Peanut Butter and Jelly, cioè burro d’arachidi e marmellata. È un’alternativa all’italiano burro e marmellata, ed è una tipologia di sandwich molto diffusa soprattutto come merenda per i bambini.
 
Infine, il sandwich che ha visto le luci della ribalta soprattutto negli ultimi anni: l’Avocado Sandwich. Secondo il New York Times, è la fusione dello stile hippy degli anni ’60 e della ricerca di sapori salutari e naturali diffusasi negli ultimi anni. È tipico della California ed è molto semplice da preparare: basta racchiudere dell’avocado schiacciato tra due fette di pane e un velo di maionese o hummus che rendono il ripieno più cremoso.
 
Queste sono soltanto alcune delle tante tipologie di sandwich che si possono trovare in giro per l’America, ma le combinazioni di sapori dolci e salati sono davvero infinite. Non ti resta che prendere il nostro buon pane da sandwich e preparare la tua preferita!