TUTTI I SEGRETI DEL LIEVITO MADRE

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Sicuramente avrai già sentito parlare del lievito madre: ingrediente antico, naturale ed estremamente digeribile, è presente nelle ricette di tutti gli amanti della buona cucina e nelle nuove Spuntinelle Morato per dare una dose extra di gusto e sofficità… sei pronto a scoprirne tutti i segreti?

 

1- Il lievito più antico che c’è
Il lievito madre risale a circa 5000 anni fa: gli egizi scoprirono che lasciando riposare l’impasto del pane per un giorno a temperatura ambiente cresceva e risultava più soffice dopo la cottura.

 

2- In cosa è diverso?
Questo lievito viene anche detto lievito naturale o pasta madre, e ha bisogno di ricevere molte cure: si ottiene partendo da acqua, farina, a cui si aggiungono yogurt e bucce di frutta. Lasciandolo a temperatura ambiente, questo composto matura spontaneamente creando dei microorganismi che con l’aria e il calore si moltiplicano, dando inizio alla fermentazione e alla lievitazione.

 

3- Il lievito madre può non finire mai!
Per creare del lievito nuovo basta aggiungere all’impasto vecchio farina e acqua in proporzioni adeguate: tanta farina quanto il peso dell’impasto e una quantità d’acqua corrispondente alla metà di tale peso. È importante usare sempre la stessa tipologia di farina altrimenti il processo di fermentazione si interromperà e l’impasto non sarà più buono.

 

4 – L’importanza del rinfresco
Per attivare il processo di fermentazione e lievitazione che permette al composto di aumentare il suo volume bisogna fare il rinfresco: questo procedimento consente di potenziarne le capacità fermentative e per i primi mesi deve essere eseguito ogni giorno.

 

5 – Come si conserva?
Il lievito madre può essere mantenuto a temperatura ambiente tra i 15° e i 18°C per 12-24 ore. Dopo aver eseguito il rinfresco, il lievito che non viene utilizzato nella ricetta va impastato con farina e acqua, poi avvolto e chiuso in un tessuto resistente.