TRAMEZZINO CHE PASSIONE

Cosa c’è di meglio che assaporare un buon tramezzino ripieno del tuo gusto preferito? Diciamocelo: il tramezzino è un evergreen, è l’eccezione alla quale non riesce a rinunciare nemmeno il più fervido amico della linea …e come dargli torto?
Il tramezzino è lo spezza fame per eccellenza, facile da amare fin da bambini! E come ogni piatto che si rispetti ha una sua storia e qualche curiosità che forse non conosci…

Le origini del tramezzino

Pare che il tramezzino sia nato in Inghilterra, poiché un certo John Montagu, conte di Sandwich, per non abbandonare una partita a carte si è fatto preparare della carne servita tra due fette di pane senza crosta. Con questo avvenimento sono nati contemporaneamente sandwich e tramezzino.

Dall’Inghilterra infatti, il tramezzino è stato portato in Italia grazie a Gabriele D’Annunzio, che ha coniato il nome “tra-mezzino” ad indicare “in mezzo” o “tra” due pasti, anche se ad oggi 3 4 tramezzini possono diventare un vero e proprio pranzo. La parola tramezzino evocava a D’Annunzio la forma del pane a cassetta, che gli ricordava le tramezze della sua casa in campagna.

Il tramezzino oggi

Oggi il tramezzino è diffuso specialmente nel nord Italia con gusti diversi, talvolta gourmet e anche in versione dolce. Un buon tramezzino al cioccolato o con la crema di nocciole è un’ottima merenda e non solo per i bambini!

Per chi è uno studente universitario in piena sessione, poter mangiare un tramezzino a metà pomeriggio, è un vero privilegio e un’ottima occasione per recuperare le energie perse causa studio.

Con il pane Morato puoi preparare degli ottimi tramezzini home made: prova a farcire le Spuntinelle classiche o a fetta spessa, per preparare dei mini tramezzini multi gusto o degli ottimi club sandwich. Altrimenti orientati verso le Spuntinelle al cubo con lievito madre e olio d’oliva, per un maxi tramezzino extra soffice!